‘Ti scrivo dal mio vecchio tavolo’
Edito da Àncora, curato da Graziella Bernabò e Onorina Dino, con un contributo di Marco Dalla Torre e la postfazione di Tiziana Altea, è nelle librerie l’Epistolario di Antonia Pozzi ‘Ti scrivo dal mio vecchio tavolo. Lettere 1919-1938’. Il volume è stato presentato mercoledì 26 novembre, alle ore 17.30, all’Àncora Store in via Pavoni 12 a Milano. Interventi di: Graziella Bernabò, saggista e biografa di Antonia Pozzi; Onorina Dino, curatrice delle opere di Antonia Pozzi e depositaria dell’Archivio...
Leggi tuttoBuone feste!
Dalla lettera di Antonia Pozzi a Lucia Bozzi S. Martino di Castrozza, 9 gennaio 1933 ‘Domani partiremo; e quali siano stati gli effetti di tutta questa bianchezza non te lo so dire: so che ritorno col cuore che straripa di poesia e tanto più mi tormento perché non so più buttar fuori una riga. Ho dentro come un nodo di cristallo che non si scioglie. […]’ Ora in: Ti scrivo dal mio vecchio tavolo: lettere 1919-1938; a cura di Graziella Bernabò e Onorina Dino. Con un contributo di Marco Dalla Torre; postfazione di Tiziana...
Leggi tutto3 dicembre
Nel giorno in cui ricordiamo la scomparsa di Antonia Pozzi, la salutiamo con una delle sue liriche più belle. Via dei Cinquecento Pesano fra noi due troppe parole non dette e la fame non appagata, gli urli dei bimbi non placati, il petto delle mamme tisiche e l’odore – odor di cenci, d’escrementi, di morti – serpeggiante per tetri corridoi sono una siepe che geme nel vento fra me e te. Ma fuori, due grandi lumi fermi sotto stelle nebbiose dicono larghi sbocchi ed acqua che va alla campagna; e ogni lama di luce, ogni chiesa nera...
Leggi tuttoAntonia Pozzi in Liguria
“…nelle fotografie si vede la mia anima…” Antonia Pozzi in Liguria La Città di Camogli dedica una mostra ad Antonia Pozzi fotografa, nella Sala Consigliare del Palazzo Municipale. Dal 4 luglio (inaugurazione alle ore 18.00) al 14 settembre 2014. La mostra ideata e curata da G.B. Roberto Figari in collaborazione con Ludovica Pellegatta è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Camogli e patrocinata dall’Accademia dei Cultori di Storia Locale di Chiavari. Si tratta di una quarantina di scatti, in prevalenza...
Leggi tuttoAntonia Pozzi conquista la Russia
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un resoconto della conferenza tenuta lo scorso 25 giugno a Puščino da Sergej Durasov, che ha tradotto “Parole” di Antonia Pozzi in russo, dietro lo pseudonimo di Piotr Epifanov (il libro è stato pubblicato nel 2013 dalla casa editrice di Ivan Limbach – San Pietroburgo). Come si potrà evincere leggendo, l’articolo è opera dello stesso traduttore. *** La città di Puščino (più spesso si usa la trascrizione inglese, Puschino, ma utilizzo quella più foneticamente precisa)...
Leggi tuttoIntervista a Sabrina Bonaiti e Marco Ongania / di Tiziana Altea
Lo scorso 21 marzo, giornata mondiale della poesia, il Teatro della Società di Lecco era strapieno all’anteprima del film documentario “Il cielo in me. Vita irrimediabile di una poetessa. Antonia Pozzi (1912-1938)”. Per la regia di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania, prodotto da Emofilm in collaborazione con Acel Service e Comune di Pasturo, è questo il secondo film dedicato alla poetessa e fotografa milanese. Se “Poesia che mi guardi” di Marina Spada si concentra sul senso e il ruolo – allora come oggi – della poesia,...
Leggi tutto‘Il cielo in me. Vita irrimediabile di una poetessa. Antonia Pozzi (1912-1938)’
“Il cielo in me. Vita irrimediabile di una poetessa. Antonia Pozzi (1912-1938)” è un film documentario di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania dedicato alla vita di Antonia Pozzi. E’ stato proiettato in anteprima al Teatro della Società di Lecco la sera del 21 marzo, data significativa e dal forte valore simbolico e culturale, trattandosi della giornata dedicata alla poesia. Sabato 22 e domenica 23 marzo il Cineteatro Bruno Colombo di Pasturo ha ospitato altre due proiezioni. Il 18 aprile, alle ore 21, il film sarà presentato...
Leggi tuttoNon è la Capanna del Cervino
In merito a questa fotografia che riprende Antonia Pozzi in Valle d’Ayas (1937) e che sinora è stata erroneamente intitolata “Alla capanna del Cervino”, Graziella Bernabò ha ricevuto una lettera con precise osservazioni da parte di Massimo Re Calegari. Ringraziandolo infinitamente, pubblichiamo i punti salienti del suo prezioso contributo: “[…] Le scrivo queste poche righe in qualità di appassionato lettore della vita e degli scritti di Antonia Pozzi che periodicamente (da anni) si collega al...
Leggi tuttoBuon compleanno, Antonia!
Mattino In riva al lago azzurro della vita son corpi le nuvole bianche dei figli carnosi del sole: già l’ombra è alle spalle, catena di monti sommersi. E a noi petali freschi di rosa infioran la mensa e son boschi interi e verdi di castani smossi nel vento delle chiome: odi giunger gli uccelli? Essi non hanno paura dei nostri volti e delle nostre vesti perché come polpa di frutto siamo nati dall’umida terra. Pasturo, 10 luglio 1938
Leggi tutto27 gennaio, Giorno della memoria
Per non dimenticare. Anche su questo sito, attraverso un piccolo frammento di vita che parla di Storia. Perchè il Giorno della memoria “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti” (Legge della Repubblica Italiana n. 211/2000) vada oltre il rito e aiuti tutte e tutti a impegnarsi per un presente e un futuro migliori. 23 ottobre 1938 Pa caro* la tua lettera è stata una specie di fulmine che ci ha sconcertati tutti. Io partivo quel giorno...
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