Dalle Lettere – A Elvira Gandini – Milano, 5 novembre 1931
Posted on Ott 20, 2011 in ap | 0 comments […] Elvira cara, io penso a te lontana, sola, in una terra straniera e penso al dono infinito che la lontananza, la solitudine in una terra straniera hanno recato a me, quest’estate. Fino ad allora, il senso del divino era stato un estetismo, per me: null’altro. Ora il divino è una calma suprema, è una frescura limpidissima che permea di sé tutta la mia vita e mi fa blando il...Leggi tutto
