Pozzi-Flaubert
Mercoledì 11 dicembre 2013, ore 14.30 – Università degli Studi di Milano (via Festa del Perdono 7), Aula Crociera Alta SEMINARIO SU POZZI-FLAUBERT Coordina i lavori Maddalena Mazzocut-Mis (Università degli Studi di Milano) Intervengono Gabriele Scaramuzza (Università degli Studi di Milano) «Io sono – per forza di cose – molto flaubertiana…». Flaubert e la tecnica artistica. Fabio Minazzi (Università degli Studi dell’Insubria, Varese) Banfi, Pozzi, Flaubert e il razionalismo critico della “scuola di...
Leggi tutto3 dicembre, ciao Antonia
Era il 3 dicembre 1938 quando Antonia Pozzi, a 26 anni, si è mossa per i “prati del sole”. Quest’anno la ricordiamo con, e la ringraziamo per, la poesia “Un destino” Un destino Lumi e capanne ai bivi chiamarono i compagni. A te resta questa che il vento ti disvela pallida strada nella notte: alla tua sete la precipite acqua dei torrenti, alla persona stanca l’erba dei pascoli che si rinnova nello spazio di un sonno. In un suo fuoco assorto ciascuno degli umani ad un’unica vita si abbandona. Ma sul...
Leggi tuttoTempo
25 novembre 2013 – giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. E una poesia di Antonia Pozzi Tempo I Mentre tu dormi le stagioni passano sulla montagna. La neve in alto struggendosi dà vita al vento: dietro la casa il prato parla, la luce beve orme di pioggia sui sentieri. Mentre tu dormi anni di sole passano fra le cime dei làrici e le nubi. II Io posso cogliere i mughetti mentre tu dormi perché so dove crescono. E la mia vera casa con le sue porte e le sue pietre sia lontana, né io più la...
Leggi tuttoun’esile scia di silenzio
A Milano, dal 12 al 21 novembre 2013 (leggi sotto della serata speciale) , presso l’Antico Oratorio della Passione di Sant’Ambrogio, in piazza Sant’Ambrogio, mostra personale di Roberta Conigliaro “un’esile scìa di silenzio”. L’artista si è ispirata ad alcune poesie di Antonia Pozzi realizzando sculture in pietra e argilla più una scultura-installazione in rete metallica. Alcune opere di Roberta Conigliaro: Giovedì 21 Novembre 2013, dalle ore 19.00, serata di poesia e musica: “Appassionati...
Leggi tuttoA Pasturo, in Valsassina, un’esposizione permanente di parole e immagini
L’Amministrazione comunale di Pasturo, nel 2012, in occasione del centenario della nascita, ha reso omaggio alla poetessa/fotografa Antonia Pozzi, con un itinerario “en plein air”, intitolato Antonia Pozzi, il percorso poetico di un territorio. … Leggi l’articolo integrale su il “Notiziario” della Banca Popolare di Sondrio, n. 122, agosto 2013 >>> Sul notiziario anche gli scritti: “La poesia della relazione in Antonia Pozzi”, di Graziella Bernabò “Leggere l’indicibile...
Leggi tuttoAntonia Pozzi arriva in Russia
La casa editrice di Ivan Limbach (San Pietroburgo), non grande ma influente e ben nota nei circoli intellettuali della Russia, ha pubblicato “Parole” di Antonia Pozzi nella traduzione russa di Piotr Epifanov. Questo è lo pseudonimo del poeta e traduttore Sergej Durasov, che da parecchi anni si occupa della promozione della poesia italiana novecentesca in Russia. È lui stesso a raccontare del suo lavoro: “La traduzione di 240 poesie pozziane è stata fatta da dicembre 2011 a marzo 2013. La parte più consistente e decisiva tra aprile e...
Leggi tuttoLuci libere
Luci libere È un sole bianco che intenerisce sui monumenti le donne di bronzo. Vorresti sparire alle case, destarti ove trascinano lenti carri sbarre di ferro verso la campagna – ché là pei fossi infuriano bambini nell’acqua, all’aurora e vi crollano immagini di pioppi. Noi, per seguir la danza di un vecchio organo correremmo nel vento gli stradali… A cuore scalzo e con laceri pesi di gioia. 27 gennaio 1938
Leggi tuttoL’Infinita speranza di un ritorno
L’INFINITA SPERANZA DI UN RITORNO Vita e poesia di Antonia Pozzi con Elisabetta Vergani al pianoforte Filippo Fanò regia Maurizio Schmidt dal 17 al 28 ottobre 2012 – Milano Teatro Franco Parenti via Pier Lombardo 14 (ore 20,45 – mercoledì ore 20 – domenica ore 15,45) musiche: Filippo Fanò drammaturgia: Elisabetta Vergani luci: Paolo Latini immagini e oggetti scenici appartenuti ad Antonia Pozzi Produzione Farneto Teatro In occasione del centenario dalla nascita, torna a grande richiesta al Teatro Franco Parenti il toccante...
Leggi tuttoNevai
Io fui nel giorno alto che vive oltre gli abeti, io camminai su campi e monti di luce – Traversai laghi morti – ed un segreto canto mi sussurravano le onde prigioniere – passai su bianche rive, chiamando a nome le genziane sopite – Io sognai nella neve di un’immensa città di fiori sepolta – io fui sui monti come un irto fiore – e guardavo le rocce, gli alti scogli per i mari del vento – e cantavo fra me di una remota estate, che coi suoi amari rododendri m’avvampava nel sangue – 1° febbraio 1934
Leggi tuttoPoesia che salva
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa in merito alla trasmissione su Antonia Pozzi in onda il 19 dicembre 2012 sulla Radio Svizzera RSI / Radiotelevisione svizzera | Rete Due | Laser Mercoledì, 19 dicembre 2012 ore 09:00 (replica ore 22:35) POESIA CHE SALVA Antonia Pozzi, nel centenario dalla nascita di Antonio Ria Un percorso poetico multiforme e non convenzionale, quello di Antonia Pozzi, nata a Milano nel 1912 e morta suicida a 26 anni. La ricorrenza centenaria contribuisce a far uscire dal cono d’ombra una...
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