L’àncora

Sono rimasta sola nella notte: ho sul volto il sapore del tuo pianto, intorno alla persona il silenzio – che sul tonfo della porta richiusa, a larghi cerchi si riappiana. Lenta nell’acqua oscura del cuore – lenta e sicura, tra le alghe profonde gli echi delle tempeste le lunghe correnti le molli ghirlande di onde intorno a inabissati scogli – lenta e sicura, fino alle sabbie segrete...
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La gioia

Domandavo a occhi chiusi – che cosa sarà domani la Pupa? – Così ti facevo ridire in un sorriso le dolci parole – la sposa, la mamma – Fiaba del tempo d’amore – profondo sorso – vita compiuta – gioia ferma nel cuore come un coltello nel pane. 26 settembre 1933
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In riva alla vita

Ritorno per la strada consueta, alla solita ora, sotto un cielo invernale senza rondini, un cielo d’oro ancora senza stelle. Grava sopra le palpebre l’ombra come una lunga mano velata e i passi in lento abbandono s’attardano, tanto nota è la via e deserta e silente. Scattano due bambini da un buio andito agitando le braccia: l’ombra sobbalza striata da un tremulo volo di...
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Incantesimi

Alti orli ghiacciati si disfecero al mondo. Solcava lenta e lieve la barca laghi d’oro, andando così noi nel sole abbracciati. Gracili reti bionde imprigionavano l’ora. E nacquero brividi; crebbero voci tristi; fischiò a sponda il dilacerarsi delle canne. Belve chiare guardarono dal folto a lungo il tramonto nell’acqua, andando così verso l’ombra io libera e sola per...
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I musaici di Messina

Sola nella notte di rovina e di spavento restavi tu Maria – incolume nell’abside della tua cattedrale – curva sul crollo orrendo con il figlio ravvolto nel tuo manto celeste – Sopra il lamento dei non uccisi – sopra il fumo e la polvere delle case degli uomini distrutte – sopra il muglio del mare – sognavi tu un’altra dolce casa vegliata da un’altra azzurra Maria in...
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