La vita sognata

Chi mi parla non sa che io ho vissuto un’altra vita – come chi dica una fiaba o una parabola santa. Perchè tu eri la purità mia, tu cui un’onda bianca di tristezza cadeva sul volto se ti chiamavo con labbra impure, tu cui lacrime dolci correvano nel profondo degli occhi se guardavano in alto – e così ti parevo più bella. O velo tu – della mia giovinezza, mia veste...
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La vita

Alle soglie d’autunno in un tramonto muto scopri l’onda del tempo e la tua resa segreta come di ramo in ramo leggero un cadere d’uccelli cui le ali non reggono più. 18 agosto 1935
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La terra

Stella morta, ai tuoi orli nubi di sogno e corolle di parole volgi nei cieli. Vedo per fondi mari pescatori notturni metter barche e sulle chiglie tracciare ghirlande di gialle margherite, vedo in fronte ai ghiacci volti di santi spalancarsi all’alba sui muri delle stalle: e a mezzodì s’avanza il vecchio gobbo, canta sui ciotoli e per le donne accorse fra i trilli del suo timpano...
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La roccia

Trine di betulla nella valle i pensieri – ma ieri quando soli erravamo sulla nuda montagna – il taglio delle rupi più eccelse era il disegno della mia forza – in cielo. E non parlare di rovina tu cuore – fin che uno spigolo nero a strapiombo spacchi l’azzurro e una corda s’annodi all’anima bianca come le ossa del falco che sul torrione più alto regalmente ha...
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La porta che si chiude

Tu lo vedi, sorella: io sono stanca, stanca, logora, scossa, come il pilastro d’un cancello angusto al limitare d’un immenso cortile; come un vecchio pilastro che per tutta la vita sia stato diga all’irruente fuga d’una folla rinchiusa. Oh, le parole prigioniere che battono battono furiosamente alla porta dell’anima e la porta dell’anima che a palmo a...
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