Sopra il nudo cuore

Apre nella cornice delle giornate di Bookcity Milano 2015, il 23 ottobre, e dura fino al 6 gennaio 2016, allo Spazio Oberdan di Milano (viale Vittorio Veneto 2), la mostra di fotografie e film di Antonia Pozzi ‘Sopra il nudo cuore’.

Curata da Giovanna Calvenzi e Ludovica Pellegatta, e promossa dalla Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con Città metropolitana di Milano e Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti”, la mostra offre circa 300 fotografie  e 6 film inediti (formato super 8) realizzati dalla poetessa milanese.

Tanti, poi, gli eventi collegati alla rassegna: dalla proiezione del film-documentario ‘Poesia che mi guardi’ di Marina Spada (per l’occasione editato nella collana I Tesori del MIC a cura di Cineteca e che avrà una distribuzione nazionale in libreria con Cecchi Gori Group) una rassegna tematica su poeti e poetesse; incontri e laboratori di poesia sia per adulti che per bambini e ragazzi; un concerto jazz del musicista Antonio Zambrini “Per Antonia” e tanti incontri per il pubblico e per le scuole con le curatrici della mostra.

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa della Fondazione Cineteca Italiana:

Sopra il nudo cuore.
Fotografie e film di Antonia Pozzi
Dal 23 ottobre 2015 al 6 gennaio 2016

Dal 23 ottobre 2015 al 6 gennaio 2016 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con Città metropolitana di Milano e Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti”, presenta SOPRA IL NUDO CUORE. FOTOGRAFIE E FILM DI ANTONIA POZZI, una grande mostra a cura di Giovanna Calvenzi e Ludovica Pellegatta dedicata a una delle più alte voci della letteratura novecentesca, una poetessa ancora tanto da scoprire di cui saranno svelati soprattutto la passione e il talento per la fotografia.

A settantasette anni dalla prematura scomparsa, dopo le numerose riedizioni delle poesie e la loro traduzione in varie lingue, dopo convegni, pubblicazioni, biografie, dopo molti film e spettacoli, interpretazioni e polemiche sulla sua poesia e sulla sua vita, la parola torna alla grande poetessa milanese, che parla di sé e del suo mondo attraverso film e fotografie, finora inediti. Un viaggio nella sua poetica e nei luoghi a lei cari. Di Antonia Pozzi (Milano 1912-1938) si svelano la passione e il talento per l’immagine e il suo interesse per la relazione tra parola scritta-immagini-immagini in movimento. Accanto alle lettere, tanto amate, Antonia Pozzi infatti coltivò, nella sua breve ma intensa vita, anche l’arte della fotografia, non tanto per un desiderio di apprenderne la tecnica, aridamente, quanto perché convinta che le cose, le persone, la natura avessero un loro sentimento nascosto che l’obiettivo deve cercare di cogliere, per dar loro quell’eternità che la realtà effimera del tempo non lascia neppure intravedere.

“Il massimo di intensità per immagini rapide” è uno dei nodi del pensiero poetico che Luciano Anceschi – come la Pozzi, allievo del filosofo Antonio Banfi – sviluppa nella prefazione a Linea Lombarda, in cui teorizza una vera e propria “dottrina dell’immagine” capace di rinnovare la poesia. Antonia Pozzi dimostra con le sue poesie e ora anche con le fotografie e i suoi filmati inediti, di saper passare dalla poesia per immagini alle immagini poetiche.

La Mostra è l’occasione per presentare una serie di materiali fotografici, e non solo, inediti, custoditi dall’Università degli Studi dell’Insubria, che ne detiene la tutela. Del corpus fotografico estremamente ampio e variegato saranno esposte circa 300 fotografie realizzate da Antonia nell’amata Pasturo, sulle Dolomiti, e anche nei suoi viaggi, a Milano, in città e nei circoli culturali ma anche nelle zone povere e periferiche, tra i bambini, i mercati e le botteghe degli antichi mestieri. I visitatori potranno così immergersi nel suo mondo, nei suoi ambienti che rivivranno anche grazie a postazioni interattive. Inoltre, la mostra presenterà anche 6 film inediti in formato super8 girati da Antonia stessa.

Per inaugurare la mostra, la Cineteca ha scelto la cornice delle giornate di Bookcity Milano 2015, sicuramente adatte in quanto Bookcity coinvolge ogni anno migliaia di appassionati di lettura, di arte, di bellezza e crea un circuito virtuoso di passaparola e interesse. Quella del 2015 sarà un’edizione particolare, che coincide con gli eventi di chiusura di EXPO 2015 e dell’anno “Milano città del Libro 2015”.

La mostra sarà inoltre accompagnata da tanti eventi correlati: la proiezione del documentario Poesia che mi guardi di Marina Spada, che per quell’occasione sarà editato nella collana I Tesori del MIC a cura di Cineteca e troverà una distribuzione nazionale in libreria con Cecchi Gori Group; una rassegna tematica su poeti e poetesse; incontri e laboratori di poesia sia per adulti che per bambini e ragazzi; un concerto jazz del musicista Antonio Zambrini “Per Antonia” e tanti incontri per il pubblico e per le scuole con le curatrici della mostra.

INFO:
T 02.87242114 / info@cinetecamilano.it / www.cinetecamilano.it
Spazio Oberdan, tel. 02.7740 6302/6300

ORARI D’INGRESSO
Da martedì a giovedì: 12 – 19.30
Venerdì: 12 – 21.30
Sabato: 12 – 19.30
Domenica 10 – 19.30

MODALITÀ D’INGRESSO:
Biglietto d’ingresso: intero 6,00
Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari o over 65: € 4,00
Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema – e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.