Brughiera

I Accoccolato tra le pervinche sfuggi la furia ansante dei cavalli e l’urlo dei cani al sole. Tu sei come il ramarro verde e azzurro che del proprio rumore si spaura e hai cari questi ciliegi appena in fiore, quasi senz’ombra. Tenui profili di colline alle tue ciglia: e all’orecchio così curvo sull’erica riarsa a quando a quando il rombo dei puledri lanciati per la...
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Bontà inesausta

Chi ti dice bontà della mia montagna? – così bianca sui boschi già biondi d’autunno – e qui nebbie leggere alitano in cui sospesa è la luce dei ragnateli – della rugiada sulle foglie morte – mentre il terriccio accoglie petali stanchi di ciclamini e crochi, velati di uno stesso pallore roseo – tu sana, venata di sole, porti sul grembo il cielo tutto azzurro – chiami voli...
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Bellezza

Ti do me stessa, le mie notti insonni, i lunghi sorsi di cielo e stelle – bevuti sulle montagne, la brezza dei mari percorsi verso albe remote. Ti do me stessa, il sole vergine dei miei mattini su favolose rive tra superstiti colonne e ulivi e spighe. Ti do me stessa, i meriggi sul ciglio delle cascate, i tramonti ai piedi delle statue, sulle colline, fra tronchi di cipressi animati di nidi...
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Amor fati

Quando dal mio buio traboccherai di schianto in una cascata di sangue – navigherò con una rossa vela per orridi silenzi ai cratèri della luce promessa. 13 maggio 1937
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Amore di lontananza

Ricordo che, quand’ero nella casa della mia mamma, in mezzo alla pianura, avevo una finestra che guardava sui prati; in fondo, l’argine boscoso nascondeva il Ticino e, ancor più in fondo, c’era una striscia scura di colline. Io allora non avevo visto il mare che una sol volta, ma ne conservavo un’aspra nostalgia da innamorata. Verso sera fissavo...
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