Nel vento delle chiome

Mattino

In riva al lago azzurro della vita
son corpi le nuvole bianche
dei figli carnosi del sole:

già l’ombra è alle spalle, catena
di monti sommersi.

E a noi petali freschi di rosa
infioran la mensa e son boschi
interi e verdi di castani smossi
nel vento delle chiome:

odi giunger gli uccelli?

Essi non hanno paura
dei nostri volti e delle nostre vesti
perché come polpa di frutto
siamo nati dall’umida terra.

Pasturo, 10 luglio 1938