La voce
Posted on Feb 13, 2026 in ap | 0 comments
Aveva voce in te
l’universo
delle cose mute,
la speranza
che sta senz’ali nei nidi,
che sta sotterra
non fiorita.
Aveva voce in te
il mistero
di tutto che presso una morte
vuol diventare vita,
il filo d’erba
sotto le putride foglie,
il primo riso del bimbo salvato
a fianco di un’agonia
in una corsia
d’ospedale.
Or quando cade dagli alti
rami notturni
dei campanili – un rintocco –
e in cuore affonda come
il frutto dentro il campo arato –
allora hai voce
tu in me –
con quella nota
ampia e sola
che dice i sogni sepolti
del mondo, l’oppressa
nostalgia della luce.
